ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA

OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO

Via Osservatorio, 20

10025    PINO TORINESE   (Torino)

 

 

 

 

Decreto n.  60 del  27 marzo 2003

 

 

 

 

IL  DIRETTORE

 

 

Vista la Legge 13 agosto 1984, n. 476 e in particolare l’art. 4;

Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168 e in particolare l’art. 8;

Vista la Legge 30 novembre 1989, n. 398;

Vista la Legge 10 aprile 1991, n. 125;

Vista la Legge 8 agosto 1995, n. 335;

Vista la Legge 27 dicembre 1997, n. 449 ed in particolare l’art. 51, comma 6;

Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;

Visto il decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 11 febbraio 1998, che prevede la disciplina attuativa del suddetto art. 51, comma 6, della Legge 449/1997;

Vista la nota prot.n. 523 del 12.3.1998 del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 11 febbraio 1998, riguardante la disciplina ed i rapporti contrattuali per attività di ricerca;

Vista  la Legge 7.8.1990, n. 241;

Vista  la Legge 27.12.2002 n. 289;

Visto  il D.Lgs. 23 luglio 1999, n. 296 riguardante la “Istituzione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e norme relative all’Osservatorio vesuviano”;

Visto il “Regolamento sull’organizzazione e sul funzionamento degli organi e delle strutture dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)”, pubblicato sul Supplemento ordinario n. 171 alla “Gazzetta Ufficiale” n. 150 del 30 giugno 2001 – Serie generale;

Visto il “Regolamento sull’amministrazione, sulla contabilità e sull’attività contrattuale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)”, pubblicato sul Supplemento ordinario n. 280 alla “Gazzetta Ufficiale” n. 299 del 27 dicembre 2001 – Serie generale;

Vista la nota del 24.3.2003, con la quale il Dott. M.G. Lattanzi, Responsabile scientifico, chiede l’avvio delle procedure per l’assegnazione di un assegno di ricerca per la durata di un anno, eventualmente rinnovabile annualmente per ulteriori due anni, per il programma “Modelli relativistici e metodologie informatiche applicati alla riduzione dati della missione GAIA”;

Accertata la relativa copertura finanziaria mediante l’utilizzo dei fondi iscritti al cap. 1.05.00.06 [Gruppo Astrometria] del Bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario;

Vista la nota prot.n. 82/DA del 8 marzo 2002 con la quale l’INAF ha fornito chiarimenti – tra gli altri argomenti -  in merito all’attivazione di borse di studio ed assegni da parte degli Osservatori Astronomici ed  Astrofisici;

Decreta:

 

 

 

Art.  1 – Selezione pubblica

 

E’ indetta una selezione pubblica, per titoli e  colloquio, per la formulazione di una graduatoria per il conferimento di un assegno di ricerca per la durata di un anno, eventualmente rinnovabile annualmente per ulteriori due anni, per il programma “Modelli relativistici e metodologie informatiche applicati alla riduzione dati della missione GAIA”,  riportato nell’allegato 1, da svolgere presso l’Osservatorio Astronomico di Torino, sede Pino Torinese.

 

 

 

Art.  2 – Requisiti di ammissione

 

Per l’ammissione alla selezione di cui al precedente art. 1 è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

 

1.      diploma di laurea in Fisica o in Astronomia o in Matematica (rilasciato da una Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali), in Ingegneria, o titolo di studio riconosciuto equipollente a cura della Commissione esaminatrice;

2.      titolo di dottore di ricerca ovvero possesso di curriculum scientifico-professionale idoneo per lo svolgimento dell’attività di ricerca (la valutazione dell’idoneità del candidato ai fini dell’ammissione alla selezione sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice);

3.      almeno un anno di esperienza di ricerca Post-Dottorato nel campo dei  metodi della relativita` generale applicata a problemi di astrometria globale;

4.      conoscenza della lingua inglese;

5.      esperienza nell’uso dei linguaggi di programmazione FORTRAN, C e/o C++;

6.      esperienza nella realizzazione/programmazione di sistemi di gestione di basi dati (DBMS) relazionali e/o “object-oriented”;

7.      idoneità fisica a svolgere l’attività prevista.

 

Sono ammessi alla selezione sia i cittadini italiani sia i cittadini stranieri, purché in possesso dei titoli prescritti e di curriculum scientifico-disciplinare idoneo all’attività di ricerca prevista (la valutazione dell’idoneità del curriculum del candidato ai fini dell’ammissione alla selezione sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice). I cittadini stranieri dovranno avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

 

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione.  L’ammissione alla selezione avviene con riserva di accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati. L’Amministrazione può disporre in qualunque momento, con decreto motivato del Direttore dell’Osservatorio, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti, che sarà notificata all’interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

 

 

 

Art.  3 – Presentazione della domanda

 

Le domande di ammissione alla selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema riportato in allegato 2, indirizzate al Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino, Via Osservatorio n. 20, 10025 Pino Torinese (To) dovranno essere presentate presso l’Ufficio Segreteria dell’Osservatorio – nell’orario 10-12 dal lunedì al venerdì –  entro e non oltre il 26 aprile 2003.

Le domande di ammissione alla selezione saranno considerate prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o fatte recapitare tramite corriere autorizzato, purché pervengano entro il termine indicato. Resta esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione delle domande.

 

Nella domanda di ammissione, ciascun candidato dovrà dichiarare con chiarezza e precisione, sotto la propria responsabilità:

 

a)      cognome e nome, località e data di nascita;

b)      cittadinanza;

c)      godimento dei diritti civili e politici nello Stato di cittadinanza;

d)      il luogo di residenza;

e)      di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) o i procedimenti penali eventualmente pendenti a proprio carico;

f)        di essere in possesso del titolo di studio richiesto dall’art. 2 del presente bando, con l’indicazione della data e del luogo del conseguimento;

g)      la propria posizione riguardo gli obblighi militari;

h)      di avere adeguata conoscenza della lingua inglese;

i)        di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati di

      cittadinanza non italiana);

j)        di essere in possesso degli ulteriori requisiti specificati nell’art. 2 del presente

      bando.

 

Ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, la firma del candidato in calce alla domanda di ammissione alla selezione non è soggetta ad autenticazione. L’omissione della firma comporterà l’esclusione dalla selezione.

 

L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

 

 Al fine di consentire le operazioni relative alla valutazione dei titoli, i candidati dovranno allegare alla domanda:

 

1.      certificato di laurea con l’indicazione degli esami sostenuti e della votazione

                riportata o eventualmente  autocertificazione;

2.      certificazione attestante l’eventuale conseguimento del titolo di dottore di

                ricerca;

3.      curriculum scientifico-professionale di idoneità allo svolgimento dell’attività di

                ricerca;

4.      tutti i documenti, i titoli e le pubblicazioni che il  candidato ritenga utile presentare agli effetti della valutazione da parte della Commissione esaminatrice per la formulazione della graduatoria;

5.      elenco dei documenti, delle pubblicazioni e dei titoli presentati.

6.      autocertificazione secondo il fac-simile all’allegato 2.

 

L’autocertificazione di cui al punto 6) deve essere data, firmata ed accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità. Nel ricorrere all’autocertificazione il candidato dovrà citare i titoli posseduti indicandone tutti i dati necessari per ogni eventuale verifica da parte dell’Amministrazione dell’Osservatorio.

In alternativa all’autocertificazione, il candidato potrà presentare i titoli in originale o in copia autenticata.

Le domande pervenute dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete o non sottoscritte dal candidato non verranno prese in considerazione. Scaduto il termine, non sarà altresì consentito sostituire o integrare i titoli o i documenti già presentati.

 

 

 

Art. 4 -  Incompatibilità

 

Ai sensi della Legge 449/1977, l’assegno di ricerca non è conferibile al personale di ruolo in attività presso le Università, gli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, e gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993 n. 593 e successive modificazioni ed integrazioni.

L’assegno di studio non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite né con altri assegni e sovvenzioni di analoga natura, tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca del titolare dell’assegno.

L’assegnatario, all’atto dell’accettazione dell’assegno di ricerca, dovrà rilasciare apposita dichiarazione di non sussistenza delle situazioni inammissibili di cumulo.

Per le attività compatibili si applica la normativa dei Ricercatori di ruolo non confermati di cui al D.L. 57/1987 convertito nella Legge 158/1987 e successive modificazioni ed integrazioni.

Il dipendente pubblico che risulti eventualmente destinatario dell’assegno di ricerca in oggetto potrà esservi ammesso previo collocamento in aspettativa senza assegni da parte dell’Amministrazione di appartenenza, secondo le vigenti disposizioni normative e/o contrattuali di comparto.

Se non già in possesso del titolo di dottore di ricerca, il titolare dell’assegno avrà la possibilità di frequentare a tutti gli effetti il Dottorato di ricerca, fermo restando il superamento delle prove di ammissione, secondo quanto disposto dall’art. 51, comma 6, della Legge 449/1997.

 

 

Art. 5 – Commissione esaminatrice

 

Le domande pervenute saranno esaminate da una Commissione esaminatrice nominata da Direttore dell’Osservatorio, composta da tre esperti. La Commissione elegge nel proprio seno il Presidente e il Segretario.

 

 

Art. 6 – Svolgimento della selezione

 

La selezione è per titoli e colloquio.

Per la valutazione, la Commissione esaminatrice dispone per ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 punti per i titoli e 60 punti per il colloquio. Saranno considerati idonei i candidati che avranno conseguito almeno il 70% del punteggio a disposizione per il colloquio.

 

La valutazione dei titoli precede il colloquio. La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti allegati alla domanda dai candidati. La Commissione esaminatrice, nella valutazione dei titoli, terrà conto in particolare:

 

·        dell’eventuale possesso del titolo di dottore di ricerca;

·        dell’esperienza documentata nel campo di attività del programma di cui all’allegato  2;

·        del curriculum scientifico, formativo e professionale;

·        delle pubblicazioni.

 

Saranno valutati esclusivamente le pubblicazioni ed i titoli specifici rispetto all’attività di ricerca di cui trattasi ed in grado di evidenziare il livello di qualificazione scientifica e professionale conseguito dai candidati.

Il colloquio verterà su argomenti connessi al tema di ricerca oggetto dell’assegno. Durante il colloquio verrà altresì accertata la conoscenza della lingua straniera in relazione ad argomenti riguardanti le materie del programma.

I candidati sono convocati per sostenere il colloquio il giorno 29 aprile 2003  alle ore 11 presso l’Osservatorio Astronomico di Torino, Via Osservatorio n. 20 in Pino Torinese (TO). Per sostenere il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento non scaduto di validità.

 

 

 

Art. 7 – Graduatoria

 

Al termine delle operazioni di cui all’art. 6, la Commissione formerà la graduatoria secondo l’ordine derivante dal punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato a seguito della valutazione dei titoli e del voto attribuito per il colloquio.

La graduatoria sarà resa pubblica mediante affissione all’Albo ufficiale dell’Osservatorio.

Ai candidati sarà comunicato l’esito della selezione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Gli atti relativi alla selezione e la graduatoria saranno approvati con decreto del Direttore dell’Osservatorio.

La graduatoria resta valida per un periodo di 24 mesi dalla data di approvazione degli atti della selezione e potrà essere utilizzata, oltre che in caso di rinuncia da parte del vincitore, anche in caso di risoluzione anticipata del contratto stipulato con il medesimo, al fine di garantire la copertura del periodo residuo per consentire il completamento del programma di ricerca.

 

 

 

Art. 8 – Formalizzazione del rapporto di collaborazione ad attività di ricerca

 

Al vincitore sarà data formale comunicazione del conferimento dell’assegno di ricerca a mezzo lettera raccomandata o telegramma, con l’indicazione della data in cui dovrà presentarsi per la sottoscrizione del contratto e per l’inizio dell’attività di collaborazione.

Entro il termine perentorio di dieci giorni dalla data di ricevimento della comunicazione il medesimo dovrà far pervenire all’Osservatorio la dichiarazione di accettare il conferimento dell’assegno di ricerca senza riserve alle condizioni previste nel presente bando di selezione.

L’assegno di ricerca verrà conferito al vincitore mediante la stipula di un contratto di diritto privato, sotto riserva dell’accertamento dei requisiti richiesti dal bando di selezione. Il medesimo sarà addetto all’attività di ricerca relativa al programma oggetto della presente selezione, secondo le indicazioni del  Responsabile Scientifico che avrà il compito di sovrintendere e coordinare l’attività di ricerca dell’assegnista.

Decadono dal diritto all’assegno di ricerca coloro che, entro il termine fissato, non dichiarino di accettarlo o che non sottoscrivano il contratto oppure che non inizino l’attività di ricerca. In questo caso l’assegno potrà essere conferito al secondo candidato in graduatoria e, a seguire, ove anche l’ulteriore candidato rinunci.

Nella dichiarazione contrattuale di accettazione dell’assegno, l’assegnatario dovrà dare esplicita assicurazione, sotto la propria personale responsabilità, che non usufruirà, durante tutto il periodo di durata dell’assegno, di borse di studio, tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca, né di sovvenzioni o assegni analoghi.

La stipulazione del contratto, destinato alla formazione, non dà in nessun caso luogo ad un rapporto di lavoro subordinato né a diritti in ordine all’accesso nei ruoli dell’INAF.

L’importo annuo lordo dell’assegno di ricerca è determinato in Euro 15.493,71  comprensivo di tutti gli oneri previdenziali a carico del percipiente e dell’Amministrazione. L’assegno è erogato in rate mensili posticipate.  Agli assegni di ricerca si applicano - in materia fiscale - le disposizioni di cui all’art. 4 della Legge 13.8.1984 n. 476 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché – in materia previdenziale – le disposizioni di cui all’art. 2, commi 26 e seguenti, della Legge 8.8.1995 n. 335 e successive modificazioni ed integrazioni.

L’erogazione dell’assegno sarà sospesa nei periodi di eventuale assenza dovuti a gravidanza e puerperio o ad assolvimento degli obblighi di servizio militare. In tali casi la durata del rapporto viene protratta per il restante periodo residuo.

L’Osservatorio provvederà alla copertura assicurativa per infortuni a favore dell’assegnista nell’ambito dell’espletamento della sua attività di ricerca. Il relativo onere, per quanto di competenza dell’assegnista,  è detratto annualmente dall’importo spettante al medesimo. L’assegnista rientrerà nella copertura prevista, secondo i limiti e le modalità, della polizza sulla responsabilità civile stipulata dall’Osservatorio. Il titolare dell’assegno è tenuto a provvedere personalmente alla propria assicurazione contro le malattie, ove non fruisca già dei servizi sanitari ai sensi della Legge 833/1978.

L’Osservatorio si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere il presente bando di selezione, in relazione a nuove disposizioni di legge o per comprovate ragioni di pubblico interesse, senza che per gli aspiranti insorga alcuna pretesa o diritto.

Il contratto di cui trattasi viene automaticamente risolto nei seguenti casi: ingiustificato o mancato inizio o ritardo nell’attività, ingiustificata sospensione dell’attività per un periodo che rechi pregiudizio al programma di ricerca, grave violazione del regime delle incompatibilità stabilite ai commi seguenti, giudizio negativo sull’attività svolta espresso dal Tutor-Responsabile scientifico del programma.

Il predetto assegno di ricerca di ricerca non potrà essere cumulato con borse di studio a qualsiasi titolo conferite,  tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca, né di sovvenzioni o assegni analoghi. L’assegno è individuale ed il beneficiario non potrà cumularlo con i proventi derivanti da rapporti di lavoro svolti in modo continuativo. Per quanto riguarda lo svolgimento di attività professionale si applicano le norme previste per gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca. L’assegnista che intenda svolgere, ovvero continuare a svolgere, una attività lavorativa comportante prestazioni rese a titolo gratuito presso associazioni di volontariato e cooperative a carattere socio-assistenziale senza scopo di lucro, possono espletare tale attività senza bisogno di preventiva autorizzazione dell’Osservatorio, fermo restando, in ogni caso, l’obbligo di provvedere all’integrale assolvimento dei propri compiti di ricerca. L’assegnista in servizio presso Pubbliche Amministrazioni è collocato in aspettativa senza assegni per l’intero periodo di durata dell’assegno, se previsto dai rispettivi ordinamenti.

L’assegnista può frequentare corsi di dottorato di ricerca nei settori disciplinari affini alle attività di ricerca connesse all’assegno, anche in deroga al numero determinato per ciascuna Università. Ai sensi dell’art. 70 del D.P.R. 382/1980 e successive modificazioni ed integrazioni, fermo restando il superamento delle prove di ammissione.

 

 

 

Art. 9 – Trattamento dei dati personali

 

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, della Legge 31.12.1996 n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l’Osservatorio Astronomico di Torino per le finalità della gestione della selezione e saranno trattati anche presso una banca dati automatizzata successivamente all’instaurazione del rapporto che regola l’attività dell’assegnista, per le finalità inerenti la gestione del rapporto medesimo.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione.

Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni Pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 13 della citata legge, tra i quali è previsto il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari, tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino, titolare del trattamento. Responsabile del trattamento è il Responsabile amministrativo dell’Osservatorio.

 

 

 

Art. 10 – Pubblicità del bando e disposizioni finali

 

Il presente bando sarà pubblicato all’Albo Ufficiale e sul sito INTERNET dell’Osservatorio Astronomico di Torino (http://www.to.astro.it) . Inoltre,  esso sarà trasmesso all’INAF, agli Osservatori Astronomici ed Astrofisici italiani e al Dipartimento di Fisica Generale dell’Università degli studi di Torino.

Per quanto non contemplato dal presente bando, l’Osservatorio si atterrà, per quanto applicabile in analogia, alla vigente disciplina di legge in materia di concorsi pubblici.

 

 

Il Direttore

      Dott. E. Trussoni

 

 

 

 

Pino Torinese, 27.3.2003

 

 

 

 

 

 

Allegato 1:  Programma.

 

Astrometria globale relativistica. Modelli relativistici di propagazione della luce. Simulazione degli aspetti relativistici della missione astrometrica GAIA.  Equazioni di condizione; riduzione di dati astrometrici da satellite. Programmazione del codice in FORTRAN, C e C++. Realizzazione/programmazione e sperimentazione di DBMS relazionali e/o ad oggetti applicati a GAIA.

 

 

 

 

 

 

 

Allegato 2:  Schema di domanda.

 

Al Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino

Via Osservatorio, 20

10025  PINO TORINESE  (Torino)

 

 

Il/la  sottoscritto/a                                     nato/a il                                 a

residente in

in possesso della Laurea in

conseguita il                       presso l’Università degli Studi di

con votazione di

rivolge domanda per essere ammesso alla selezione, per titoli e colloquio, per la formazione di una graduatoria per il conferimento di un assegno di ricerca di durata annuale, eventualmente rinnovabile, per il programma “Modelli e simulazioni numeriche in ambiente relativistico per la data reduction della missione GAIA”, indetto con Decreto n. 60 del 27.3.2003, da svolgere presso l’Osservatorio Astronomico di Torino, sede di Pino Torinese (TO).

 

Dichiara sotto la propria responsabilità:

 

a)      di essere cittadino ……………………………………;

b)      di essere in godimento dei diritti civili e politici;

c)      di avere assolto gli obblighi di leva o di essere militesente, ovvero (specificare)….;

d)      di non aver riportato condanne penali né di aver procedimenti penali in corso

           (in caso contrario, specificare di quali condanne o procedimenti si tratti) ………;

e)      di essere in possesso del seguente titolo di studio ………………………………..

           conseguito il …………………. presso …………………………………….………...;

f)        di aver adeguata conoscenza della lingua inglese;

g)      di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati di

           cittadinanza non italiana);

h)      di aver usufruito dei seguenti contratti di ricerca e/o borse di studio …………….

           (indicare la durata e l’Ente);

i)        di avere in corso il seguente contratto di ricerca o borsa di studio …..…………..

           (indicare la durata e l’Ente);

 

Allega la seguente documentazione:

 

1.      Certificato di laurea con l’indicazione degli esami sostenuti e della votazione

           riportata o eventualmente  autocertificazione;

2.      copia del titolo di dottore di ricerca;

3.      copia della tesi di dottorato e di eventuali lavori che il candidato ritenga utile

           presentare per meglio qualificare il proprio curriculum professionale;

4.      breve curriculum degli studi e scientifico;

5.      elenco delle pubblicazioni e dei titoli presentati.

6.      autocertificazione secondo il fac-simile all’allegato 2.

 

 

 Il sottoscritto desidera che le comunicazioni riguardanti il presente concorso gli siano inviate  al presente indirizzo………………………………..…………………………..

(specificare anche, se possibile, il numero di telefono, fax ed eventuale indirizzo e-mail)

 

Il sottoscritto dichiara inoltre di autorizzare l’Amministrazione dell’Osservatorio alla trattazione dei propri dati personali per le esclusive finalità della selezione in oggetto.

 

 

Firma (da non autenticare)

 

Data, ………………….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUTOCERTIFICAZIONE

 

 

 

 

 

Il/la  sottoscritto/a                                     nato/a il                                 a

residente in

nella sua qualità di candidato alla selezione pubblica per il conferimento dell’assegno di ricerca indetta dall’Osservatorio Astronomico di Torino con Decreto n. 35 del 19.11.2002, a conoscenza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci dal Codice penale e dalle altre disposizioni di legge e della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti (Art. 75 e 76 del DPR 445/2000), sotto la sua personale responsabilità

 

 

DICHIARA e AUTOCERTIFICA

 

 

1.  che le copie delle tesi,  delle pubblicazioni e dei lavori presentati sono conformi

     all’originale;

2.  di aver conseguito in data ………….. la laurea in …….……………………………

     presso l’Università degli studi di ………………. con votazione finale di …………;

3.  di possedere i seguenti titoli (indicarne gli estremi di conseguimento):

diploma di dottorato

attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea

borse di studio

contratti per attività di ricerca presso enti pubblici e privati

altro

 

 

 

Firma (da non autenticare)

 

Data, ………………….

 

 

 

 

 

 

 

 

N.B. La dichiarazione deve essere presentata o inviata unitamente a fotocopia, non autenticata, di un valido documento di identità personale del dichiarante.